Archivio | aprile, 2014
Immagine

Magic Carpet: tecnologia ed arte con Miguel Chevalier

17 Apr

chevalier1

chevalier2

 

L’artista francese Miguel Chevalier trasforma una chiesa in uno spettacolo incredibile di luci e suoni grazie alla sua installazione Magic Carpets.

Ha usato una tecnologia digitale per proiettare dei pattern di luci multicolori e mosaici ispirati all’arte islamica, sul pavimento. Mano a mano che lo spettatore cammina su questo, il design interattivo cambia e crea movimenti inaspettati.

Qui le foto della basilica Sacré Coeur di Casablanca, Marocco, dove Chevalier è stato invitato da The French Institute of Morocco a portare la sua opera.

Guarda su Vimeo: http://vimeo.com/91624877

chevalier3

Fonte: http://www.mymodernmet.com/profiles/blogs/miguel-chevalier-magic-carpets

The Heidelberg Project

9 Apr

Heidelberg_Project_-_Dotty_Wotty_House

La Party Animal House, inclusa in The Heidelberg Project, è diventata famosa da qualche settimana, poichè lo scorso 7 marzo fu distrutta da un incendio (il nono incendio in 11 mesi). L’opinione pubblica si è subito interessata al caso, poichè un altro pezzo d’arte “urbano” è stato raso al suolo ingiustamente.
Ci siamo così chieste, cosa fosse esattamente questo progetto, sviluppato a Detroit nel 1986 dall’artista Tyree Guyton e da suo nonno Sam Mackey. Si tratta di un “ambiente artistico outdoor” nel quartiere McDougall-Hunt (east side) e fa parte di una protesta, che voleva sensibilizzare sull’abbruttimento e deterioramento degli edifici della zona.
All’inizio il progetto ruotò attorno alle case di Heidelberg Street (da qui il nome), che furono dipinte con enormi punti colorati e a cui furono appesi vari oggetti sulle facciate. Poi, visto il grande successo che subito riscosse, fu esteso anche in zone indoor e vinse nel 2005 il “Rudy Bruner Award for Urban Excellence”.

Heidelberg Project
http://www.heidelberg.org/